Resident Evil - Il film horror di Zach Cregger

Dal 17 settembre 2026 al cinema · VM14

Resident Evil

Una storia originale, un protagonista impreparato e una notte a Raccoon City che trasforma una semplice consegna in una corsa per la sopravvivenza.

90 minuti Horror e fantascienza Regia di Zach Cregger Prevendite aperte

Che cos’è Resident Evil 2026?

Resident Evil è la nuova reinvenzione cinematografica della saga survival horror nata dai videogiochi Capcom. Il film è diretto e co-sceneggiato da Zach Cregger, autore di Barbarian e Weapons, insieme allo sceneggiatore Shay Hatten.

Al centro della storia c’è Bryan, interpretato da Austin Abrams: un corriere medico che, durante una consegna diretta a Raccoon City, viene trascinato in una notte dominata da epidemia, creature mutate e pericoli sempre più grandi.

La novità decisiva è il punto di vista. Bryan non è un agente speciale e non possiede capacità fuori dal comune. Cregger lo ha pensato come l’alter ego di uno spettatore che viene improvvisamente catapultato dentro un videogioco di Resident Evil: spaventato, vulnerabile e costretto a imparare mentre tutto precipita.

Da sapere: è una storia nuova. Non è necessario aver visto i film precedenti o aver giocato ai videogiochi per seguirla.

È tratto da Resident Evil 2?

Non è una trasposizione scena per scena. Cregger ha spiegato che il film racconta una vicenda che potrebbe svolgersi ai margini del mondo di Resident Evil 2: la stessa Raccoon City sconvolta dal contagio, osservata però attraverso gli occhi di un personaggio nuovo.

Il regista ha preferito non riscrivere la storia di Leon Kennedy, Claire Redfield o degli altri protagonisti storici. Il suo obiettivo è conservare le sensazioni dei giochi — scarsità di risorse, esplorazione, paura e pericoli crescenti — costruendo un percorso cinematografico originale.

Per questa ragione è più corretto parlare di una storia autonoma ispirata all’universo videoludico che di un adattamento canonico di Resident Evil 2.

Come si trasforma un videogame in un film?

Cregger ha descritto il progetto come il tentativo di «scrivere un gioco sotto forma di film». Bryan attraversa ambienti sempre diversi, incontra minacce nuove e passa da un equipaggiamento minimo ad armi più efficaci.

Il percorso richiama la progressione tipica del gioco: si comincia con una pistola, si arriva al fucile e, più avanti, a un’arma automatica. Munizioni, cure e oggetti non sono semplici citazioni: diventano parte della tensione narrativa.

Anche gli spazi cambiano continuamente. Ogni luogo sbloccato offre una scoperta, ma nasconde anche un nuovo pericolo. È la traduzione cinematografica dell’esplorazione che caratterizza la saga.

Dettaglio verticale di un easter egg

La timeline essenziale dei giochi che aiutano a capire il film

Resident Evil

Il primo capitolo porta i giocatori nella villa Spencer e definisce le regole del survival horror: esplorare, risolvere enigmi e amministrare risorse limitate.

Resident Evil 2

Leon S. Kennedy e Claire Redfield affrontano l’epidemia di Raccoon City. È il riferimento più importante per il mondo nel quale si muove il nuovo film.

Resident Evil 3: Nemesis

Mostra un’altra prospettiva sul disastro di Raccoon City. Gli eventi si intrecciano temporalmente con quelli del secondo capitolo, ma il nuovo film segue un personaggio differente.

Resident Evil 4

Il capitolo più giocato da Cregger. Dal quarto gioco arrivano alcuni oggetti curativi riprodotti con grande precisione e disseminati nel film come easter egg.

Resident Evil 7: Biohazard

Introduce Ethan Winters, una persona comune precipitata nell’orrore. Bryan appartiene alla stessa tradizione di protagonisti inizialmente impreparati.

Resident Evil Village

Contiene la sequenza che più ha terrorizzato il regista: la casa delle bambole e la creatura nel seminterrato, provate da Cregger in realtà virtuale.

Resident Evil Requiem

Il nono capitolo principale è arrivato nell’anno del trentesimo anniversario della serie, lo stesso in cui Resident Evil torna sul grande schermo.

È collegato agli altri film?

No: Resident Evil 2026 riparte da zero. Non prosegue la continuità dei film con Milla Jovovich e non è il seguito di Welcome to Raccoon City. Condivide con le altre versioni nomi, concetti e creature dell’universo Capcom, ma introduce una vicenda e personaggi propri.

Versione Continuità Protagonisti Rapporto con i giochi
Film 2002–2016 Sei film collegati tra loro Alice, interpretata da Milla Jovovich Personaggi e concetti dei giochi rielaborati in una saga action autonoma
Welcome to Raccoon City (2021) Primo reboot cinematografico Leon, Claire, Chris e Jill Adattamento che combina elementi dei primi due videogiochi
Resident Evil (2026) Nuova ripartenza indipendente Bryan e altri personaggi originali Storia nuova, costruita per riprodurre atmosfera e meccaniche survival horror
Spazio immagine 03 · Raccoon City, Umbrella Corporation o scenario dell’epidemia

12 curiosità sul nuovo Resident Evil

Il primo amore è Resident Evil 2

Cregger ricorda il secondo gioco come il suo primo vero incontro con il survival horror e con la necessità di contare ogni proiettile.

Resident Evil 4 è il più giocato

È il capitolo sul quale il regista ha trascorso più tempo e dal quale ha recuperato diversi piccoli oggetti riconoscibili dai fan.

Gli oggetti curativi sono repliche

Alcuni elementi di cura sono stati riprodotti seguendo con precisione il loro aspetto nel quarto videogame.

Le munizioni contano davvero

La gestione delle risorse non è soltanto un riferimento: la scarsità di proiettili e cure contribuisce alla suspense del film.

Le armi seguono una progressione

Come in una partita, il protagonista parte con mezzi limitati e accede gradualmente a un equipaggiamento più potente.

Ogni ambiente porta un pericolo nuovo

Il viaggio non rimane a lungo nello stesso luogo: lo scenario cambia e alza continuamente la posta.

Bryan è l’avatar dello spettatore

Cregger lo immagina come una persona normale trasportata dentro il gioco: atletica, ma non addestrata al combattimento.

Il regista sceglierebbe Leon

Se dovesse sopravvivere nel mondo del film, Cregger vorrebbe Leon Kennedy accanto a sé e gli affiderebbe completamente la propria salvezza.

Village lo ha costretto a fermarsi

La creatura della casa delle bambole, affrontata in realtà virtuale, lo ha spaventato al punto da fargli togliere il visore e prendere una pausa.

Austin Abrams torna con Cregger

Regista e protagonista avevano già lavorato insieme in Weapons, dove Abrams interpretava un ruolo molto diverso da Bryan.

Praga è diventata Raccoon City

Le riprese si sono svolte soprattutto nella capitale ceca e in altre località del Paese tra ottobre 2025 e gennaio 2026.

Il ritorno coincide con i 30 anni

Il nuovo film arriva nello stesso anno in cui la serie Capcom celebra il trentesimo anniversario dal primo gioco del 1996.

Zach Cregger

Chi è Zach Cregger?

Zach Cregger è un regista, sceneggiatore, produttore e attore statunitense. Prima di diventare uno dei nomi più riconoscibili dell’horror contemporaneo, ha lavorato nella comicità come cofondatore del gruppo The Whitest Kids U’ Know.

Con Barbarian ha mostrato una particolare capacità di cambiare tono, sovvertire le aspettative e unire paura e ironia. Con Weapons ha consolidato quella firma. In Resident Evil porta lo stesso interesse per protagonisti imperfetti, escalation imprevedibili e paura fisica.

Il film è stato co-scritto da Shay Hatten, sceneggiatore con esperienza nell’action maturata anche nell’universo di John Wick. La fotografia è di Dariusz Wolski, collaboratore di Ridley Scott in film come Napoleon, House of Gucci e The Last Duel.

Che cosa è successo sul set?

Le riprese principali hanno occupato Praga e altre location ceche dall’autunno 2025 all’inizio del 2026. Anche un vecchio tunnel ferroviario sotto le mura di Litoměřice è stato utilizzato per alcune delle sequenze più cupe.

La produzione ha privilegiato, dove possibile, effetti fisici. Per una scena mostrata nel materiale promozionale furono lasciati cadere da gru grandi sacche di scena del peso di circa 68 chilogrammi intorno ad Austin Abrams. Una di esse passò pericolosamente vicino all’attore. L’aneddoto racconta bene la ricerca di una minaccia concreta davanti alla macchina da presa, ma anche quanto complessa sia stata la realizzazione delle sequenze d’azione.

Dietro il progetto ci sono Constantin Film, PlayStation Productions, Columbia Pictures e i produttori Robert Kulzer, Roy Lee, Miri Yoon, Carter Swan e Asad Qizilbash.

foto di produzione dalla Repubblica Ceca

Quando vederlo al Massaua Cityplex

Resident Evil è in programmazione al Massaua Cityplex di Torino da giovedì 17 settembre 2026. Il film dura 90 minuti, è presentato in italiano ed è vietato ai minori di 14 anni.

Gli orari possono essere aggiornati: per disponibilità dei posti e acquisto consigliamo di consultare sempre la scheda ufficiale del film.

18:00 · 19:45 · 21:40

19:00 · 20:45 · 22:30

19:00 · 20:45 · 22:30

18:00 · 19:45 · 21:40

Domande frequenti su Resident Evil 2026

Quando esce Resident Evil 2026 in Italia?

Resident Evil esce nei cinema italiani giovedì 17 settembre 2026. Al Massaua Cityplex di Torino è programmato dal 17 settembre e le prevendite sono aperte.

Resident Evil 2026 è un sequel dei film con Milla Jovovich?

No. Il film di Zach Cregger è una nuova reinvenzione della saga e non continua la storia dei sei film con Milla Jovovich né quella di Resident Evil: Welcome to Raccoon City.

Il film è tratto da un videogioco preciso?

Non è l’adattamento diretto di un singolo gioco. Racconta una storia originale che si muove ai margini del mondo di Resident Evil 2, con influenze anche da Resident Evil 4 e dalle meccaniche survival horror della saga.

Leon Kennedy compare nel nuovo Resident Evil?

Il protagonista annunciato non è Leon Kennedy ma Bryan, un personaggio originale. Cregger ha spiegato di non voler ripetere la storia di Leon, già raccontata efficacemente nei videogiochi.

Chi è Bryan?

Bryan è un corriere medico interpretato da Austin Abrams. È una persona comune, non addestrata al combattimento, che durante una consegna viene trascinata nell’incubo di Raccoon City.

Chi è il regista Zach Cregger?

È un regista, sceneggiatore, produttore e attore statunitense. Dopo gli inizi nella comicità con The Whitest Kids U’ Know, si è affermato nell’horror con Barbarian e Weapons.

Quali videogiochi hanno ispirato il film?

Cregger ha indicato Resident Evil 2 come il suo primo grande incontro con la serie e Resident Evil 4 come il capitolo che ha giocato di più. Ha inoltre citato un momento di Resident Evil Village come la paura più intensa provata giocando.

Ci sono easter egg dei videogiochi?

Sì. Il regista ha confermato riferimenti visivi e tematici, inclusi oggetti curativi ricreati sul modello di Resident Evil 4, la gestione delle risorse e una progressione delle armi simile a quella dei giochi.

Nel film ci sono Umbrella Corporation e T-virus?

Sì. Secondo il regista, il film conserva gli elementi fondamentali della saga: Umbrella Corporation, T-virus, epidemia di zombi e creature mutate.

Dove è stato girato Resident Evil?

Le riprese si sono svolte soprattutto a Praga e in altre località della Repubblica Ceca tra ottobre 2025 e gennaio 2026.

Quanto dura ed è vietato ai minori?

La durata indicata è di 90 minuti. La programmazione italiana del Massaua Cityplex riporta la classificazione vietato ai minori di 14 anni.

Bisogna conoscere i videogiochi per capire il film?

No. La storia e il protagonista sono originali, quindi il film è accessibile anche a chi non conosce la saga. I fan potranno però riconoscere riferimenti, oggetti e meccaniche provenienti dai videogiochi.

Dove vedere Resident Evil 2026 a Torino?

Resident Evil è in programmazione al Massaua Cityplex di Torino, in Piazza Massaua 9. Orari aggiornati e biglietti sono disponibili nella scheda ufficiale del film.

Fonti e aggiornamento editoriale

Pagina aggiornata il . Le informazioni sono state verificate su fonti ufficiali e testate cinematografiche. Eventuali dettagli della trama sono presentati senza rivelare gli sviluppi principali del film.

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